Corso di meditazione – Lezione 6

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LA CONSAPEVOLEZZA (2)

Nel percorso di sviluppo del benessere è raccomandata la pratica di alcune indicazioni igieniche e salutiste utili a mantenere o ripristinare ottimali condizioni di salute.

L’uomo è in contatto continuo con gli elementi dell’ambiente esterno, con l’aria,  il sole, l’acqua e la terra; dalla relazione con questi si nutre di energia, che contribuisce a determinare il suo  livello di vitalità e benessere.

Importante è l’esposizione alla luce del sole (seppure con la dovuta attenzione e moderazione), l’uso frequente dell’acqua (come bevanda, oltre che per l’igiene del corpo), la frequentazione, per quanto possibile, di luoghi naturali come il mare, la campagna e la montagna.

Per una buona vitalità è inoltre consigliato contrastare le abitudini di vita eccessivamente sedentarie, praticando attività fisiche che impegnino tutte le parti del corpo e stimolino tono e flessibilità, senza però andare incontro a stress eccessivo. Da non sottovalutare la possibilità di sfruttare le pur piccole possibilità quotidiane come spostarsi a piedi o salire le scale.

Anche il riposo dovrebbe seguire un ritmo più naturale possibile, senza andare a letto troppo tardi e svegliandosi sufficientemente rinvigoriti per poter svolgere al meglio le attività della giornata.

Inevitabile, inoltre, sottolineare l’importanza di una sana alimentazione, in cui contemperare le esigenze particolari della gola a quelle generali della salute dell’intero organismo.

In ultimo, solo per ordine di esposizione, l’importanza di una buona respirazione; da questa l’uomo trae indispensabile energia vitale; raccomandabile pertanto respirare correttamente e stare in luoghi ben aereati. Con alcune tecniche di respirazione, inoltre, possiamo indurre stati di rilassamento o viceversa implementazioni della tensione e della carica energetica, cambiamenti di stato d’animo, controllo dell’attività mentale.

Principio generale, nell’approccio alla salute, è quello di procedere con equilibrio e senza eccessi, con apertura mentale, senza cedere alla tentazione di rifugiarci in ricette infallibili.

Coltivare un sano dubbio, ovviamente diverso da quello patologico che porta a domande infinite, ci porterà all’arricchimento continuo delle conoscenze, senza avere la nefasta presunzione di essere mai arrivati a conclusioni definitive.

APPROFONDIMENTI sul sito www.yogapereducare.it:

Cibo è salute

Tecniche di respirazione

PRATICA N. 6 – Dal respiro al pranayama

La sequenza è composta da 5) tecniche

1) IL RESPIRO

Cominciare con una Respirazione completa, proseguire con una Respirazione toracica in posizione di Montagna, (https://www.yogapereducare.it/2020/03/20/tecniche-di-respirazione/) aggiungendo poi la pratica di  Jalandhara bandha e Mula Bandha (https://www.yogapereducare.it/2017/07/19/il-pranayama/)

2) Respirazione addominale controllata in ispirazione e espirazione https://www.yogapereducare.it/2020/03/20/tecniche-di-respirazione/

3) SEQUENZA DEL SALUTO AL SOLE

Con la propria respirazione

4) Ujjavyi Pranayama (https://www.yogapereducare.it/2017/07/19/il-pranayama/)

Con le tre caratteristiche del Pranayama: respirazione toracica, esecuzione dei bandha, controllo delle quattro fasi del respiro.

5) MEDITAZIONE SULLA CONSAPEVOLEZZA (eseguire indifferentemente al mattino o al pomeriggio sera)

E’ la meditazione senza seme, senza alcun oggetto.

Lasciamo svuotare la mente e la immaginiamo come un cielo senza nuvole, uno specchio d’acqua senza onde, uno specchio ripulito dalla polvere dei pensieri in cui ogni cosa si riflette. Restiamo quieti nel silenzio, nel vuoto, senza timore, nella pace della Consapevolezza in cui ogni cosa può entrare ed uscire.

REGISTRAZIONE VOCALE

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