Corso di meditazione – Lezione 1

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Che cos’è la meditazione

La meditazione è uno stato di coscienza di completa unione con ogni cosa che facciamo, per vivere l’unicità di ogni momento, il cosiddetto qui e ora, con tutto noi stessi.

La meditazione comincia con il fermo dell’attività mentale, che permettere di creare una condizione di quiete interiore e vivere pienamente della pienezza e ricchezza della vita presente davanti ai nostri occhi.

Nel corso della giornata spesso la nostra attenzione è distratta piuttosto che attenta a quello che stiamo facendo; o la nostra mente produce un incomprensibile rimuginare e fantasticare senza alcun nesso con quello che stiamo vivendo, o, addirittura, i pensieri ci portano altrove: nei ricordi di avvenimenti passati o immaginando situazioni future.

Certo la funzione della mente e dei pensieri che essa produce sono, a volte, di estrema utilità; grazie alla nostra capacità di ragionamento ed analisi la società umana ha potuto evolversi sino al livello attuale. Ma, come qualsiasi strumento, dopo essere stato usato nel momento del bisogno essa deve essere messa a riposo.

Potremo così sfruttare pienamente le altre nostre capacità percettive e le conoscenze che esse ci apportano. Ad esempio potremo apprezzare appieno i nostri sensi: ascoltare una musica, osservare un panorama, gustare un cibo, toccare un albero, odorare un fiore.

L’atteggiamento meditativo ci aiuta a esercitare la massima consapevolezza, per potere osservare e conoscere noi stessi e la vita e agire in armonia con le situazioni, esprimendo il massimo delle nostre possibilità.

Perché meditare

La meditazione ha numerosi benefici; infatti produce:

  • senso di pace, quiete mentale e diminuzione dello stress
  • sviluppo dell’attenzione, della sensibilità, dell’intuizione
  • maggiore apertura e atteggiamento di accoglienza
  • consapevolezza più vasta e visione più chiara della vita (vedere le cose come sono)

Come meditare

La meditazione si apprende attraverso tecniche, patrimonio comune di diverse discipline, che possono essere eseguite sia da fermi che in movimento.

Per un maggior successo, le tecniche meditative vanno adeguatamente preparate tramite altre tecniche che tolgono tensioni e aumentano energia per potere disporre dell’attenzione e concentrazione necessarie per ampliare la consapevolezza e avanzare nella conoscenza di noi stessi e della vita.

Le tecniche di meditazione vanno preferibilmente praticate nelle posizioni con la schiena eretta, le braccia e le gambe raccolte (eroe, loto o posizione facile). Queste posizioni favoriscono l’ascendere dell’energia verso i centri di energia superiori.

L’oggetto della meditazione può essere qualsiasi cosa esistente a qualsiasi livello (interno o esterno, materiale o immateriale) e in questo caso si parla di un “seme”, oppure il nulla, un vuoto senza alcun contenuto, la pura consapevolezza e in questo caso si parla di meditazione senza “seme”.

Le pratiche e le tecniche servono per apprendere la capacità di meditare, che può essere trasferita con grande giovamento in qualsiasi attività e momento di tutti i giorni, consentendo di vivere così in unione con la Vita.

 PRATICA N. 1 – PREPARAZIONE ALLA MEDITAZIONE

La sequenza è composta di 3) tecniche

1) SEQUENZA DI SCIOGLIMENTO

Si parte dalla posizione di Montagna, la posizione eretta di base (vedi link: https://www.yogapereducare.it/2017/07/07/foto-delle-posizioni-di-base/)

Eseguire almeno 3 volte la Sequenza del Saluto al Sole, per eliminare le tensioni della colonna e del corpo. Puoi trovarne un esempio al link https://www.yogapereducare.it/2017/07/18/saluto-al-sole/

2) RESPIRAZIONE RITMICA RETTANGOLARE

Eseguire una respirazione ritmica, per quietare le emozioni e la mente (fino a cinque minuti)

Vedi il link https://www.yogapereducare.it/2020/03/20/tecniche-di-respirazione/

3) RESPIRAZIONE PRANICA (eseguire preferibilmente nel pomeriggio sera)

Questa tecnica combina il rilassamento con una concentrazione per assorbire energia.

Si basa sulla capacità della mente di comandare volontariamente l’energia, poiché involontariamente essa già svolge questa funzione.

Vedi il link https://www.yogapereducare.it/2020/03/20/respirazione-pranica/

REGISTRAZIONE VOCALE DELLA PRATICA

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