YOGASUTRA (Presentazione dell’opera)

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Lo Yogasutra è un testo la cui stesura, che risale approssimativamente al II secolo d.C., è attribuita al saggio Patanjali, la cui opera è volta a sistematizzare aspetti teorici e pratici dello Yoga, che è il quarto dei sei darshana (specchi  di percezione spirituale) induisti.

Da un punto di vista filosofico condivide la visione di un altro darshana, il Samkhya, dottrina ateistica alla quale Patanjali però aggiunge la presenza di Ishwara, il dio personale, reggitore dell’universo.

Nello Yogasutra è di grande importanza l’aspetto pratico, con la dettagliata indicazione delle tecniche, che sono organizzate in un percorso di tipo meditativo denominato Astanga yoga (Yoga dagli otto passi o dalle otto membra).

Il testo è di non facile approccio, perché una adeguata comprensione necessita dell’esperienza diretta degli stati di coscienza non ordinari che vi sono descritti; necessariamente dunque lo studio va completato con le pratiche meditative, per una esperienza diretta di quanto descritto teoricamente.

È composto da 196 sutra (o aforismi), brevi frasi particolarmente indicate per la trasmissione orale e l’apprendimento, divisi in quattro sezioni (Pada):

1. Samadhi Pada tratta della natura dello yoga e della sua tecnica più importante: il Samadhi.

2. Sadhana Pada comincia ad esporre la pratica e prepara allo yoga superiore. Può essere divisa in due parti: la prima, che contiene la filosofia dei Klesa, spiega l’importanza della pratica dello yoga nella vita umana; la seconda descrive le prime cinque parti dello Astanga yoga.

3. Vibhuti Pada può essere anch’esso diviso in due parti: la prima tratta delle ultime tre parti (pratiche meditative) dell’Astanga yoga; la seconda delle capacità o poteri (vibhuti) che si possono acquisire con la pratica meditativa.

4. Kaivalya Pada parla della liberazione (kaivalya) che viene conseguita al termine del percorso dell’ Astanga yoga.

Di seguito sono esposti i temi principali dell’opera di Patanjali:

1. I KLESA

2. IL KARMA

3. PURUSHA E PRAKRITI

4. LO YOGA

5. LO YOGA PRELIMINARE

6. LE OTTO PARTI DELL’ASTANGA YOGA

6.1 YAMA E NIYAMA

6.2 ASANA

6.3 PRANAYAMA

6.4 PRATYAHARA

6.5 DAHARANA, DHYANA E SAMADHI (SAMYAMA)

7. SIDDHI

8. KAIVALIA

Ciascuno di essi è trattato iniziando con una esposizione generale del tema, a cui seguono in grassetto i principali sutra di riferimento, riportati con l’indicazione della parte in cui si trovano (Pada) e del numero di successione. I sutra, tratti da La scienza dello Yoga, Edizione Ubaldini), sono a volte seguiti da  brevi commenti esplicativi.

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