Nella Bibbia (Genesi XI 1-9) viene descritta la costruzione della Torre di Babele, un edificio con cui gli uomini, che fino a quel momento avevano condiviso il medesimo linguaggio, provarono a ergersi verso il cielo e raggiungere Dio.
Questi però li separò introducendo linguaggi tra loro diversi, provocando incomprensione e confusione, nonché la loro dispersione per il mondo.
Il termine Babele dunque, in senso figurato, rappresenta la confusione e viene utilizzato non a caso anche nel linguaggio comune con questa accezione.
Questa narrazione, per alcuni aspetti, ricorda l’attuale situazione delle culture umane e delle singole specificità, che, essendosi sviluppate a dismisura, spesso evidenziano difficoltà di comprensione reciproca.
È oggi necessario, nell’attuale società globalizzata, comprendere i legami tra i diversi saperi e trovare un filo comune che possa aiutare la loro interazione per agevolare il cammino di tutta l’umanità.
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