L’educazione ad Auroville

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Come evidenziato dal secondo punto della Carta costitutiva di Auroville, l’educazione dell’individuo sembra davvero avere un ruolo centrale nella Città dell’Aurora. Questa centralità si realizza a tre distinti livelli; in primo luogo attraverso una costante auto-educazione — imperniata sui principi dello yoga integrale ovvero sul mantenere un livello elevato di presenza mentale nel corso di ogni azione (anche la più banale) ed ogni momento della giornata — in seconda istanza attraverso un processo di crescita collettiva nei gruppi di lavoro e nella gestione comune dei molti aspetti pratici della vita quotidiana e, infine, per mezzo di scuole (www.viverealtrimenti.com/auroville/).

L’istruzione, ad Auroville, è gestita dal Saiier (Sri Aurobindo international institute of educational research), nel quale volontari con background culturali diversi lavorano sui contenuti e sui metodi del sistema educativo, che comprende anche scuole diurne e serali per i bambini di zone limitrofe, attive verso la popolazione dei confinanti villaggi tamil, dove il tasso di analfabetismo è altissimo.

L’obiettivo educativo del sistema didattico pluriculturale di Auroville è quello di aiutare ciascun ragazzo ad esprimere e a realizzare il suo massimo potenziale.

Ognuno ha in se stesso qualcosa di divino […]. Nostro compito è trovarlo, usarlo e svilupparlo. Il primo dovere dell’educazione dovrebbe essere aiutare l’anima in crescita ad esprimere ciò che ha di meglio in se stessa e farne un ottimo strumento per un nobile uso (Aurobindo cit. in www.aamterranuova.it/Genitori-e-Figli/Scuola-ad-Auroville).

Il Free Progress e la Last School

Il Free Progress è un’esperimento pedagogico che nasce nel 1960 nella scuola dell’Ashram di Pondicherry con l’obiettivo di “rendere gli studenti felici”.

Il Free Progress è considerato una delle più originali pedagogie dal punto di vista della sperimentazione, e si basa sui seguenti principi:

– l’educazione ha il compito di guidare l’individuo nell’esplorazione di se stesso e di ciò che nasconde nel più profondo della sua coscienza;

– lo sviluppo della coscienza è la condizione necessaria all’umanità per attraversare l’attuale crisi nata da uno squilibrio tra un progresso materiale sproporzionato e un progresso spirituale insufficiente;

– la questione più importante riguardante l’esistenza umana è filosofica ed ontologica, e riguarda cioè il fine ultimo della vita dell’individuo.

Nel tentativo di rispondere a quest’ultima questione, l’approccio educativo qui avanti descritto si propone di sviluppare tutte le dimensioni e tutti gli aspetti della persona: il fisico, il vitale, il mentale, l’emozionale e lo spirituale, ed è quindi ‘integrale’.

Il metodo del Free Progress venne successivamente riadattato alla realtà di Auroville ed adottato in alcune delle sue scuole ed in particolare nella Last School, che è una realtà particolarmente innovativa, che coinvolge una quindicina di studenti di età compresa tra i 12 e i 18 anni.

La Last School è ben fornita di servizi tra cui un centro informatico, un laboratorio scientifico, una biblioteca, un centro d’arte. Il programma di studi è svincolato da quello statale. Non ci sono diplomi, né esami, né voti; occasionalmente i ragazzi sono sottoposti a test di verifica per monitorarne l’apprendimento.

Il metodo pedagogico sperimentato alla Last School prevede che l’organizzazione della scuola e dei programmi sia quanto mai flessibile, in maniera da consentire a ciascuno studente di seguire un proprio percorso evolutivo, che lo porti a sviluppare appieno la propria personalità. Ma soprattutto, l’elemento comune in queste scuole dove “fa del bene andare” è il benessere e la gioia leggibile dalla luce che emana dagli occhi dei giovani. Le numerose testimonianze di studenti e docenti concordano: “la cultura di questa educazione è quella di aiutare il bambino a dirigersi verso la gioia di imparare. Siamo lontani dalle punizioni, o dal desiderio di ottenere buoni voti, o di primeggiare sui compagni di classe. Qui si tratta di imparare per la gioia di imparare”.

Sulla base delle osservazioni comportamentali realizzate dalla ricerca, possiamo dunque affermare che il Free Progress è un percorso di educazione alla gioia sia per lo studente che per l’insegnante.

Il processo educativo della Last School punta a sviluppare le facoltà mentali, il potere della volontà, le qualità estetiche ed emozionali e lo sviluppo psicofisico: tutti i giorni al termine delle lezioni possono essere praticate circa due ore di attività fisica.

Altro valore perseguito è quello di una consapevole, libera partecipazione.

Ogni alunno è libero di scegliere quali materie approfondire. Viene scoraggiato dal rifiutarne integralmente qualcuna e accompagnato a sentire quello che vuole conoscere più a fondo non per semplice simpatia o antipatia. Le materie principali sono: inglese, francese, tamil e sanscrito ma non è obbligatorio studiarle tutte. Viene naturalmente offerta la possibilità di approfondire le cosiddette “scienze esatte”, la matematica e le scienze sociali (storia, geografia, economia, filosofia). Un giorno alla settimana viene dedicato integralmente all’arte e i programmi vengono impostati trimestre per trimestre, in base a quanto decidono studenti e professori insieme.

L’alunno partecipa alla stesura del proprio curriculum formativo, supportato dai suggerimenti del docente.

Lo studente «ha anche modo di scegliere di relazionarsi con il docente che preferisce. Può chiedere, inoltre, di approfondire qualcosa di specifico, fuori programma o di essere coinvolto, per scopi formativi, in qualcuna delle tante attività che hanno luogo ad Auroville».

Poiché la Last School non rilascia diplomi, uno o due anni prima del termine degli studi i ragazzi si aggregano ad una scuola convenzionale, come il Lycée Français nella vicina Pondhicherry, oppure sostengono un esame a Chennai (capitale del Tamil Nadu) per ottenere il riconoscimento statale equivalente.

NB: I riferimenti ed i passi citati in questo paragrafo provengono dai seguenti siti:

www.aamterranuova.it/Genitori-e-Figli/Scuola-ad-Auroville; www.ilcambiamento.it/educare…/free_progress_educazione_gioia.html; www.ilcambiamento.it/educare…/free_progress_educazione_gioia.html, articolo di Antonella Verdiani del 19 Aprile 2011.

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