Nel mondo induista è centrale l’attenzione ai principali temi dell’esistenza umana ed in particolare la ricerca della possibilità di sviluppare una vita migliore, sconfiggendo la sofferenza ed il dolore.
Per raggiungere quest’obiettivo sono state sperimentate e sviluppate nel corso del tempo una grande varietà di teorie e tecniche, organizzate successivamente in percorsi diversi e tramandate prima oralmente e poi per iscritto.
Queste conoscenze sono state in principio espresse negli antichi testi dei Veda e delle Upanisad e successivamente raccolte in testi scritti, tra cui la Bhagavad Gita, gli Yogasutra e i testi tantrici, che possiamo considerare tra le più importanti fonti degli insegnamenti Yoga.
Da tener presente che le traduzioni degli stessi testi spesso si discostano tra loro. Ciò è normale, infatti ogni traduzione è esposizione di concetti che esprimono significati non sempre facilmente riproducibili nella lingua di una cultura diversa da quella che li ha generato.
Inoltre essi trattano di esperienze mistiche, che trascendono l’ordinaria percezione, non sono facilmente descrivibili con criteri razionali e la cui conoscenza varia a seconda dell’esperienza e comprensione personale. Per tutti il tentativo di descrivere il Divino, la Totalità, di cui ogni sapiente cerca di raccontare, ma che è impossibile descrivere nella sua infinità e completezza.
Ogni loro trattazione è pertanto il frutto di una visione particolare e opinabile.

