Le vie dello Yoga delle fonti originarie pongono al praticante il raggiungimento di un obiettivo finale che consiste in uno stato di coscienza sovra individuale, che possiamo chiamare Realizzazione.
Tali vie consistono nei percorsi indicati dalla Bhagavad Gita (Jnana yoga – yoga della conoscenza, Bhakti yoga – yoga della devozione, Karma yoga – yoga della giusta azione e Raja yoga – yoga della meditazione), nell’Astanga yoga (Yoga dalle otto membra) descritto negli Yogasutra di Patanjali anch’esso a carattere meditativo, nonché nell’Hatha yoga (yoga dell’energia), scuola tra le più conosciute in occidente, di cui è ben nota la pratica delle sequenze di posizioni (asana) e respirazioni (pranayama).
Le tecniche e gli insegnamenti praticati in questi percorsi non sono esclusivi dei singoli tipi di yoga, ma sovente entrano a far parte di diverse “vie”, che hanno tutte uguale dignità.
IV.11 In qualunque modo gli uomini si presentino a me, io li accolgo con la stessa devozione, i percorsi degli uomini sono molteplici, ma tutti, alla fine, conducono a me (Bhagavad Gita )

