Un’idea diffusa di benessere è quella di godere di momenti di piacere o felicità che si manifestano in emozioni, sentimenti o stati d’animo derivanti dal raggiungimento di obiettivi specifici.
Ad esempio, molte persone pensano che il benessere possa derivare da “essere qualcuno” o “avere qualcosa”.
Ma anche quando vengono raggiunti questi obiettivi o vengono soddisfatti desideri e bisogni specifici, non c’è soddisfazione duratura e presto iniziamo a cercare qualcos’altro o qualcun altro che ci renda nuovamente felici.
Così il desiderio di moltiplicare questi momenti si manifesta nella ricerca di una felicità continua, non disturbata da eventi o situazioni spiacevoli o dolorosi; questo tentativo, tuttavia, è destinato a fallire, poiché è normale e inevitabile che i momenti belli e piacevoli finiscano e che ne arrivino altri di segno opposto.
Ogni situazione è impermanente e i continui cambiamenti della vita e degli individui stessi generano, prima o poi, tensione e insoddisfazione.
Con il percorso EduYoga, che riprende la sua impostazione dallo Yoga, la ricerca di un benessere profondo comincia coltivando uno stato positivo di salute fisica, emotiva e mentale: una condizione attiva di piacere per la vita e sinergia con l’ambiente: infatti lo yoga ha una concezione globale, “olistica”, per la quale il benessere può essere raggiunto solo attraverso l’integrazione con l’azione esistente e comune con altri esseri con i quali viviamo in relazione.
Il percorso di ricerca continua fino a raggiungere una condizione di pace interiore, di serenità che non solo fa godere ciò che è piacevole, ma affrontare anche i momenti più difficili con forza e pazienza, consapevoli dell’alternanza naturale di entrambe queste situazioni.
Possiamo chiamare questa condizione con il termine Realizzazione, che è la capacità di essere centrati nella quiete, di ottenere il miglior comportamento in ogni momento, nel qui e ora, e di sapere come ricostruire un nuovo equilibrio in situazioni mutevoli, apprendendo dalle esperienze.
Dalla Realizzazione deriva un sentimento soggettivo di soddisfazione della vita che coinvolge aspetti psico-fisici, mentali, sociali e spirituali e uno stato di appagamento che tuttavia non significa mortificare la naturale tendenza all’evoluzione, né vivere passivamente in balia degli eventi.
In questa condizione si agisce cercando di fare in ogni situazione ciò che si ritiene buono ed evitare ciò che si ritiene cattivo, esercitando un atteggiamento di massima consapevolezza.
La pratica di ciò che lo Yoga insegna comporta nella vita di tutti i giorni un atteggiamento di continua rivoluzione interiore e rinascita permanente, che consiste semplicemente nell’esprimere il massimo delle possibilità in armonia con ogni situazione, per ciò che siamo comunque, per goderci ogni momento.
La vita è un insieme unitario di fenomeni interdipendenti; l’uomo ne fa parte. Il benessere più completo si ha quando l’individuo non si sente più separato dagli altri esseri e da ciò che lo circonda e agisce con equilibrio e in armonia con altre manifestazioni dell’esistenza.
Il percorso EduYoga (e dello Yoga) è un percorso di reintegrazione con la Vita, in una dimensione infinita e onnicomprensiva.
Per questo motivo il significato della parola Yoga è unione.

