Meditazione sul Tramonto

E’ opposta alla Meditazione sull’Alba. Si comincia dall’immaginare uno scenario diurno e il sole luminoso sull’orizzonte, alto nel cielo. Via via il sole si abbassa e lo scenario si scurisce, fino a quando il sole, che via via passa da giallo splendente a arancio scuro, sparisce sotto la linea dell’orizzonte. La luce progressivamente si spegne e tutto diventa buio. Regna l’assenza di ogni contenuto, la quiete assoluta alla quale ci si abbandona, restando in posizione di meditazione o sdraiandosi supini.




Meditazione di quiete sul Lago

Immaginiamo di vedere un lago immerso nel verde, nel contesto di un paesaggio tranquillo e rassicurante. Ci concentriamo sulla superficie dell’acqua che diventa via via sempre più quieta fino diventare priva di qualsiasi increspatura, immobile e liscia come uno specchio. Ci lasciamo pervadere dall’immobilità e dalla quiete.




Meditazione di Ringraziamento

Pensiamo alla nostra vita, a tutto ciò che ci è successo di buono e di meno buono, vediamo la ricchezza della nostre esperienze, pensiamo agli infiniti esseri ed eventi che danno vita alla meraviglia dell’esistenza, ringraziamo di esserci e di poter partecipare a tutto ciò.




Meditazione di Grande Gioia

Aiutandosi con la concentrazione sul respiro si porta l’attenzione all’altezza del cuore e nel proprio cuore si vedono tutti gli esseri, quelli vicini e poi quelli lontani, quelli conosciuti e quelli sconosciuti, quelli che abbiamo a cuore e quelli che ci sono più lontani. Nel nostro cuore vediamo tutti gli esseri, quelli animati e quelli inanimati, vediamo tutta la terra e poi il cielo e gli infiniti pianeti dell’universo. Sentiamo nascere la meraviglia per tutto ciò e la gioia di essere parte di questo. Ci sentiamo invadere dalla gioia e lasciamo che questo sentimento si espanda fino a abbandonarci a esso.




Meditazione sull’Alba

Seduti, in posizione di meditazione, immaginiamo una linea di orizzonte all’altezza della nostra base di appoggio sul pavimento. L’orizzonte può essere indifferentemente su una distesa di terra o di acqua.

Poi immaginiamo l’alba e l’ascendere lento del sole dall’orizzonte e al tempo stesso dalla base della nostra colonna vertebrale. Il sole salendo diventerà da rosso ad arancione a giallo, sempre più luminoso; al tempo stesso la risalita nella nostra colonna e lungo il canale energetico principale provocherà una sensazione di energia crescente.

Termineremo quando il sole sarà alto nel cielo e avrà tutto rischiarato e al tempo stesso ascendendo lungo tutti i chackra e oltrepassato l’ultimo chackra sulla testa, il loto dai mille petali avrà unito la nostra energia a quella dell’universo.