La buona vita
Lo scritto successivo è integralmente tratto dal libro Come vivere felici di J.Schlanger.
“Mi piacerebbe condurre una buona vita, una vita che sia degna di me e di cui essere degno. Ho quest’idea che esistano vite migliori, più degne, più adeguate di altre; e mi piacerebbe vivere una vita così. Quando tento di vederci più chiaro e di precisare (a me) ciò che considero una buona vita per me, scopro che ogni buona vita per me è una vita nella gioia, dove per “gioia” (che distinguo dal “piacere”) intendo un sentimento di pienezza e di ricchezza, un sentimento intimo di accordo con me stesso. Scopro altresì che la buona vita, quale la concepisco, non è “monocolore”, ha molteplici sfaccettature, si dispiega in diverse direzioni inestricabilmente legate tra loro.
Distinguo tuttavia quattro posizioni che esprimono ciò che è , dovrebbe essere, potrebbe essere per me una buona vita: una vita in cui godere completamente dei piaceri del corpo e dello spirito; una vita in cui mi realizzo pienamente in e attraverso l’attività cui mi dedico; una vita in cui adempio correttamente il mio obbligo; una vita in cui mi inserisco armoniosamente nell’insieme di ciò che esiste. Quattro posizioni esistenziali, quattro modi di essere: una vita del “godere”, che si manifesta nel piacere; una vita del “fare”, che si concretizza nella realizzazione di se; una vita dell’”agire” che si esprime attraverso l’obbligo; una vita dell’”essere”, che si svolge nell’armonia. Queste quattro modalità di buona vita sono congiunte in me; le perseguo tutte insieme…”
APPROFONDIMENTI