Misurare e migliorare la Qualità della vita.
La Qualità della vita (QDV) può essere misurata tramite una grande quantità di indicatori.
Nel libro Qualità della vita e benessere psicologico (di Goldwurm G., Baruffi M., Colombo F.), vengono considerati alcuni aspetti, distinti in oggettivi e soggettivi.
Aspetti della QDV oggettivi
- l’abitazione
- il lavoro
- il livello economico
- il reddito
- il tempo libero e la sua organizzazione
- l’ambiente fisico, ecologico
- la rete di relazioni sociali e culturali
- l’istruzione e il sistema educativo
- il livello di salute e l’efficacia dei servizi sociali e sanitari
- la sicurezza sociale
- i provvedimenti per evitare disuguaglianze verso i membri più deboli della società
- gli interventi per tutelare i pensionati, i disoccupati, i bambini, i minorati fisici e psichici
- il rispetto delle minoranze e dei diritti umani in generale
- il grado di libertà, giustizia e democrazia di un Paese
Aspetti della QDV soggettivi
- La percezione del proprio benessere psicologico e del proprio funzionamento fisico e sociale
- La percezione soggettiva individuale della propria esistenza
- Il soddisfacimento delle proprie aspirazioni
- L’autovalutazione della propria realizzazione nel contesto del proprio sistema di valori e nelle varie aree della vita (famiglia, lavoro, amicizia, sessualità, pensionamento, salute, ecc…)
- La stima globale di sé
Nello stesso libro troviamo i 14 fondamentali della felicità secondo Fordyce, studioso di Psicologia Positiva; questi fondamentali della felicità sono caratteristiche che contraddistinguono le persone felici da quelle che non lo sono e che possono essere appresi e migliorati per essere più felice.
Alcuni di questi principi sono più inerenti agli aspetti comportamentali delle persone, ovvero ciò che fanno concretamente per raggiungere il proprio benessere; altri sono per lo più cognitivi, ovvero riguardano i pensieri che favoriscono o meno i comportamenti ritenuti importanti per la felicità.
- Essere più attivi e tenersi occupati:investire le energie in attività coinvolgenti e piacevoli incrementa i sentimenti positivi e la soddisfazione personale.
- Passare più tempo socializzando:le persone più soddisfatte e felici hanno una buona vita sociale, in particolare se instaurano relazioni profonde e intime.
- Essere produttivi svolgendo attività che abbiano significato:cercare di raggiungere obiettivi e mete cui si dà valore favorisce la soddisfazione personale.
- Organizzarsi meglio e pianificare le cose: l’efficienza personale aumenta la soddisfazione, mentre procrastinare, spesso deprime o induce sentimenti negativi come il senso di colpa.
- Smettere di preoccuparsi: La felicità di una persona aumenta quando diminuiscono i pensieri negativi e le persone felici si preoccupano molto meno della maggior parte della gente
- Ridimensionare le proprie aspettative e aspirazioni:le aspettative difficilmente realizzabili o poco realistiche portano a frustrazione e delusione, al contrario vanno ricercate quelle più adatte alle nostre risorse e potenzialità, che diventeranno così più probabili da realizzare, favorendo soddisfazione e felicità;. È utile dunque conoscere le proprie risorse e i propri limiti, in modo da domandare alla vita quello che si ha la capacità di ottenere.
- Sviluppare pensieri ottimistici e positivi:il pensiero positivo e l’ottimismo spingono a mettersi in gioco e ad agire, favorendo così la possibilità di realizzare i propri obiettivi; se pensiamo di poter realizzare qualcosa, siamo anche invogliati a darci da fare e questo comportamento aumenterà le probabilità di raggiungere ciò che desideriamo.
- Essere orientati al presente:pensare troppo al passato o al futuro, sia in positivo che in negativo, allontana dalle nostre risorse presenti, mentre stare invece più sul qui e ora, aiuta a dare valore ad ogni giorno e godere delle opportunità quotidiane
- Lavorare ad una sana personalità:accettare noi stessi per quello che siamo, sia con pregi che con difetti e nel caso lavorare su aspetti di noi che non ci soddisfano, questo favorisce una buona immagine di sè; è necessario conoscersi, accettarsi, essere se stessi e volersi bene.
- Sviluppare una personalità socievole:avere relazioni sociali, soprattutto con persone che ci rinforzino positivamente aiuta la propria autostima, oltre ad aumentare la probabilità di conoscere persone significative per la nostra vita.
- Essere se stessi:essere autentici e non “modificarsi” per piacere agli altri, in quanto questo genera ansia.
- Eliminare sentimenti negativi e problemi: accumulare pensieri e sentimenti negativi ( rabbia, senso di colpa, risentimento, senso di inadeguatezza) porta a una condizione di infelicità.
- I rapporti intimi sono la fonte principale di felicità: è importante però che questi siano basati sul piacere e non sul bisogno per colmare un vuoto, altrimenti si crea solo una dipendenza dall’altro. Le relazioni tra persone felici si fondano sul piacere e il rapporto è espressione di pienezza, non di mancanza.
- Considerare la felicità la priorità numero 1 Considerare la felicità una priorità nella vita di tutti i giorni e il suo raggiungimento come la maggior occupazione della vita è fondamentale per ottenerla.
APPROFONDIMENTI
8 modi per sconfiggere i pensieri negativi