Cibo è salute
Per comprendere l’importanza di una buona alimentazione basti pensare che gli alimenti di cui ci nutriamo determinano la composizione e la qualità del sangue e di tutto il corpo, compresi il cervello ed il sistema nervoso: tutto l’organismo è infatti costituito da cellule che continuamente si nutrono, mutando la loro condizione e determinando di conseguenza quella di tutto il corpo.
Un sano nutrimento ci metterà quindi in grado di funzionare al meglio, costituirà una efficace “medicina preventiva” ed un aiuto in caso di malattia.
Altrettanto deleterio, quanto la noncuranza per gli effetti salutari del cibo, è però quello che potremmo definire il “fanatismo dietetico” di chi pensa di poter risolvere tutti i suoi problemi con l’applicazione di una dieta.
E’ importante capire che un sano regime alimentare va inserito in un processo di miglioramento delle condizioni di vita dell’individuo nella sua totalità e del suo rapporto con l’ambiente circostante: l’uomo non si nutre solamente di cibo materiale, ma altresì di tante altre forme di energia; pensieri, emozioni, percezioni sensoriali, vibrazioni invisibili di cui è pervaso l’ambiente, che si trasformano continuamente in corpo, mente ed anima di ogni essere.
E’ probabilmente impresa impossibile stabilire un regime alimentare ottimale per tutti, poiché ciascuno ha le sue particolari esigenze; più semplice è invece indicare alcuni principi su cui riflettere per praticare una sana alimentazione.
Si può innanzitutto dire che la dieta di ogni individuo dovrebbe essere varia e completa. E’ consigliabile la rotazione dei cibi a disposizione e la scelta di quelli più adatti ad ogni persona, soprattutto tenendo in considerazione il luogo, il clima e le attività che la persona svolge.
Una alimentazione varia e completa fornirà un’energia che contribuirà a renderci persone sane, equilibrate e con forte carica vitale.
Una dieta completa contiene tutto ciò di cui si ha bisogno e cioè sostanze plastiche, energetiche, acqua, vitamine e sali minerali.
Sostanze plastiche sono le proteine o protidi, che hanno la funzione di materiale da costruzione dei tessuti nuovi nella fase di accrescimento e di sostituzione dei tessuti usurati nell’adulto. Sono contenute in alimenti animali e vegetali. I cibi animali a più alto contenuto proteico sono il pesce, la carne, le uova, il latte ed i suoi derivati (formaggi, ricotta..); i cibi vegetali maggiormente proteici sono soprattutto i legumi (fagioli, piselli, ceci, lenticchie, fave, soia e suoi derivati).
Le sostanze energetiche (glucidi o carboidrati e lipidi o grassi) forniscono il calore per il mantenimento della temperatura corporea (energia termica) e l’energia per lo svolgimento delle funzioni vitali (energia meccanica).
I lipidi o grassi sono anch’essi di origine vegetale o animale.
I principali prodotti di origine animale contenenti grassi sono il burro, il lardo, la pancetta, gli insaccati, molte qualità di carne e formaggi, il tuorlo d’uovo ed alcuni pesci.
Le principali fonti vegetali di grassi sono gli oli (d’oliva, di semi…) e le olive, la margarina, la cioccolata, le noci, le mandorle, i pinoli, le mandorle, i semi oleaginosi (girasole, sesamo, zucca) ed i burri da loro derivati.
I glucidi o carboidrati sono contenuti soprattutto negli alimenti di origine vegetale: cereali (pane, pasta, riso, mais, orzo, segale, avena…), legumi (ceci, fagioli, lenticchie…) e nella frutta, oltre che, ovviamente, nello zucchero.
L’acqua rappresenta circa i 2/3 del peso corporeo. Viene introdotta nell’organismo con l’assunzione di liquidi, ma anche con l’ingerimento di frutta e verdura, anch’esse ricche d’acqua. L’acqua viene usata per sciogliere e trasportare le sostanze ingerite, per diluire i prodotti di rifiuto e per mantenere un equilibrio termico corporeo attraverso la traspirazione e la sudorazione.
Vitamine e sali minerali aiutano le funzioni biochimiche dell’organismo; si trovano in moltissimi alimenti ed in particolare in frutta e verdura.
Alcune indicazioni di carattere generale:
- Usare cibi di buona qualità, genuini e meno lavorati possibile (da coltivazioni biologiche, frutta e verdura di stagione, senza conservanti e coloranti, oli spremuti a freddo, prodotti poco lavorati come sale marino e zucchero integrale)
- Usare diversi metodi di cottura (rende più varia la cucina e le proprietà dei cibi)
- Prediligere i cibi tipici della zona geografica e della stagione
- Preferire piatti semplici per non appesantire la digestione e stordire il gusto
- Usare piccole quantità di condimenti e riscoprire il sapore dei differenti alimenti, anche senza condimento
- Consumare cereali integrali e cibi con fibre che tramite le loro scorie facilitano la pulizia intestinale dalle sostanze tossiche
- Usare preferibilmente proteine e grassi vegetali piuttosto che animali
- Bere abbondante acqua (meglio se fuori pasto)
- Evitare di norma alimenti a contenuto energetico esplosivo (zucchero, dolci, liquori) e dolcificare con malto di riso, d’orzo, di mais, sciroppo d’acero, succhi di frutta, concentrato di mele, ecc.
In ogni caso è bene soprattutto:
- Masticare adeguatamente ogni cibo
- Alzarsi da tavola sazi ma non completamente pieni
- Mangiare se si ha veramente fame e bere se si ha sete
- Lasciare passare un ragionevole lasso di tempo dalla cena prima di andare a dormire e possibilmente fare due passi dopo i pasti per facilitare la digestione